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domenica, 30 aprile 2017 01:13:33
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Museo Archeologico Nave Punica - Baglio Anselmi

Musei
20/08/2013
56383
Marsala Turismo
Sul lungomare, in prossimità di Capo Boeo, sorge il Baglio Anselmi, ex stabilimento vinicolo risalente agli inizi del XIX secolo, nel quale dal 31 maggio 1985 ha sede il Museo archeologico.

Il baglio è costituito da corpi di fabbrica aperti su di un ampio cortile interno. Gli spazi espositivi del museo sono quelli dei due grandi magazzini del baglio dove venivano stivate le botti. Nel cortile interno è visibile un saggio di scavo che ha portato alla luce una tomba, una fornace e strutture murarie che documentano la notevole frequentazione dell'area sin dal IV sec. a.C..

Il museo espone il relitto di una nave punica e illustra la storia di Lilibeo e del territorio storicamente ad essa connesso, dalla preistoria al medioevo. I resti della storica imbarcazione (risalente alla metà del III sec. a.C., periodo della I Guerra Punica) sono stati recuperati nel 1971 nel tratto di mare al largo dell'Isola Lunga, in prossimità di Punta Scario, all'imboccatura nord della Laguna dello Stagnone di Marsala.
Relitto di una nave punica
Se il ritrovamento dell'imbarcazione ha da un lato rappresentato il motivo determinante per la realizzazione di un museo, da tempo ritenuto indispensabile per la città, ove custodire anche tanti altri reperti archeologici provenienti dal territorio marsalese, dall’altro ha avuto senza dubbio un grande valore documentale, perché ha permesso di conoscere il sistema di costruzione navale dei Cartaginesi (dai Romani chiamati Punici), che aveva suscitato meraviglie nell'antichità per la velocità costruttiva della prefabbricazione in cantiere. Ogni asse della nave punica di Marsala reca inciso infatti un simbolo dell'alfabeto fenicio-punico utile ai carpentieri per il rapido assemblaggio dello scafo, proprio come per una moderna scatola di montaggio.

Del relitto è stata recuperata solo la parte posteriore e parte della fiancata di babordo per una lunghezza di circa 10 metri e una larghezza di 3 metri. Da questi dati è stato calcolato che la nave, della stazza di circa 120 tonnellate, avesse una lunghezza complessiva di 35 metri e una larghezza massima di 4 metri e mezzo. Data la linea particolarmente slanciata nonché l’assenza di un carico, si è propensi a ritenere la nave un esemplare a remi da combattimento.
Marco Tullio Cicerone
A partire dal 1986, all'interno del Baglio Anselmi sono confluiti materiali provenienti dalle campagne di scavo condotte nell'area archeologica di Lilibeo dalla Sovrintendenza di Palermo e, dal 1987 in poi, dalla Sovrintendenza di Trapani, insieme ad un ristretto gruppo di reperti precedentemente conservati nel Museo Regionale Agostino Pepoli di Trapani e nel Museo Whitaker di Mozia.

L'ordinamento dei reperti, ad un tempo cronologico e topografico, si articola per sezioni dove l'esposizione è introdotta da pannelli didattici che supportano efficacemente il visitatore nel suo percorso conoscitivo.

Venere CallipigiaDal 2005, il Museo è stata impreziosito dall'esposizione della Venere Callipigia, una statua scolpita in un unico blocco di marmo cristallino, molto probabilmente di provenienza rodio-asiatica, ritrovata acefala nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista nel corso di una campagna di scavi.

La statua, che nella sua interezza doveva misurare circa 1 metro e 70 cm di altezza, raffigura la dea Venere secondo il tipo di Afrodite (Callipigia = "dalle belle natiche"), una figura femminile nuda con vesti molto drappeggiate che lasciano scoperte le natiche. L’opera esalta le caratteristiche del mito di Afrodite, sottolineate dalla rotondità dei seni e del fondoschiena, evocatrice di bellezza e fecondità, riproducendo i segni della famosa Venere Landolina venerata a Siracusa. Per questo si ritiene che la statua sia una copia romana databile tra il I e il II sec. D.C. tratta dall’originale ellenistico del II sec. A.C.

Dal Museo si accede all'area archeologica di Capo Boeo e alla Chiesa di San Giovanni dove, solo il lunedì dalle 9 alle 13, è possibile visitare la Grotta della Sibilla.

Museo Archeologico Baglio Anselmi

Lungomare Boeo
Tel. 0923 952535
Aperto dal martedì alla domenica (festivi compresi) dalle 09.00 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 19)
Ingresso:
adulti € 4.00
da 18 a 25 anni € 2.00
gratis under 18 e over 65
residenti in provincia di Trapani € 1.00

Accedendo dal museo all'area archeologica, è possibile visitare l'area del Decumano Massimo tutti i giorni dal martedì alla domenica (festivi compresi) secondo i seguenti orari:
- 9.00-13.00 (ultimo ingresso ore 12.30);
- 15.00-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00).



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